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Adotta anche tu un toret, un’app per dialogare con le fontanelle di Torino

Un progetto di promozione del territorio che sfrutta una tecnologia innovativa per valorizzare il patrimonio culturale della città e mettere in relazione cittadini e turisti con uno dei simboli di Torino: le fontanelle pubbliche con la testa di toro, più note ai torinesi come toret. Il principio è semplice: utilizzare i toret presenti in tutta la città come un nuovo canale di comunicazione, trasformando ogni fontana in un “hot spot” per veicolare, in forma gratuita e non invasiva, dei contenuti geolocalizzati e personalizzati: dalla storia del quartiere a quella dei monumenti più significativi della zona; dai dati sulla qualità dell’acqua emessa dalla fontanella a iniziative di carattere culturale presenti nel circondario.

È questa l’idea alla base del progetto che ha preso il via la scorsa settimana a Torino, grazie a una collaborazione tra l’Associazione I Love Toret, Città di Torino e Smat con il supporto progettuale e tecnologico di WEDOO, digital agency torinese da tempo attiva sul fronte delle tecnologie innovative, in particolare quelle legate a Internet delle Cose, al marketing di prossimità e alla generazione di strumenti evoluti di marketing turistico e culturale.

Oggi infatti, mentre si passeggia per le vie del capoluogo piemontese, è possibile ricevere informazioni sullo smartphone o sul tablet direttamente dai toret tramite la nuova app “I Love Toret” scaricabile gratuitamente dagli store. Torino è l’unica città al mondo ad avere una rete così estesa di fontane pubbliche altamente riconoscibili e iconiche e questo progetto la pone nuovamente all’avanguardia in Europa dal momento che è tra le prime città a dotarsi di una sperimentazione di marketing territoriale e turistico di questo genere. Inizialmente, nella fase sperimentale, le antenne saranno installate in 5 Toret collocati in zone centrali della città (Piazza Castello, Piazza San Carlo, Porta Susa FS, Piazza Vittorio Veneto e Piazza Bernini) con l’obiettivo di estendere nel tempo la rete a un numero più ampio di toret.

Adotta anche tu un toret, un'app per dialogare con le fontanelle di Torino

Il progetto si basa sulla grande diffusione di fontane pubbliche tipiche della città della Mole (oltre 700) e utilizza la tecnologia iBeacon basata su una piccola antenna Bluetooth LE (Low Emission) che, emettendo un segnale identificativo univoco, interagisce con l’app installata sui dispositivi mobili, inviando all’utente una notifica e invitandolo a usufruire di contenuti specifici o servizi ad hoc.

Il funzionamento dell’app “I Love Toret” è semplice e intuitivo: dopo averla scaricata sul proprio dispositivo, si riceve un alert una volta giunti nel raggio di trasmissione del toret. Aprendo l’applicazione si può scegliere tra diversi contenuti: news (contenuti legati a manifestazioni temporanee) e informazioni (contenuti storico/culturali legati all’area contigua al Toret). In un secondo momento sarà anche possibile interagire, navigando all’interno dei contenuti, condividendo le informazioni sui social network e usufruendo di contenuti specifici e diversi per ogni utente. Un servizio che potrà essere utilizzato dai cittadini torinesi, ma non solo. Tutti i contenuti saranno presenti, dopo la fase sperimentale, anche in diverse lingue per consentire la fruizione anche ai turisti. L’applicazione I Love Toret, utilizzabile con tutti gli smartphone e tablet iOS e Android, contiene al suo interno una mappa navigabile di tutte le fontane pubbliche torinesi. È già disponibile e scaricabile gratuitamente negli app store di Apple e Google (oppure seguendo le indicazioni del sito www.ilovetoret.it). La app di I Love Toret permetterà, inoltre, di generare una mappa dei flussi e delle «rotte» di transito all’interno della città: in sintesi si potrà sapere chi e dove ha utilizzato (in maniera anonima) un determinato contenuto, fornendo così all’Amministrazione informazioni utili per future strategie.

“Quando nel 2012 abbiamo deciso di creare l’associazione I Love Toret, il primo progetto per valorizzare, preservare la storia, il prestigio delle tipiche fontanelle torinesi, avevamo già in mente che la app dovesse diventare un punto di riferimento per i cittadini che amano il loro territorio e che sono legati affettivamente alle storiche fontane verdi” – dichiara Mauro Allietta, presidente della’Associazione I Love Toret e continua: “Ora, grazie alla collaborazione con WEDOO e gli altri partner, abbiamo la possibilità di dare voce ai toret e di creare qualcosa che nessuna città può vantare, anche dal punto di vista dei servizi innovativi, un sogno che sta prendendo ancora più forma: un toret anche tecnologico sempre più simbolo di questa città”.

“Gli addetti ai lavori la chiamano “Internet of things”, ovvero “Internet delle Cose” – commenta Michele Marchitto, Amministratore delegato di WEDOO – un insieme di tecnologie e di applicazioni che permettono agli oggetti che ci circondano di diventare facilmente riconoscibili ed “intelligenti”: possono comunicare dati su se stessi, accedere a informazioni contenute in altri oggetti, prodotte dall’ambiente che li circonda o dall’interazione con gli utenti. Il tutto, sempre più spesso, in mobilità, con l’impiego di App utilizzabili su smartphone e tablet. Siamo felici ed onorati di aver avuto l’opportunità di mettere a disposizione di questa iniziativa le nostre competenze tecnico-progettuali e la nostra esperienza in questo settore. Mi auguro che la sperimentazione confermi le aspettative e che presto si possa estendere la rete a tutti i toret della città. Sarebbe un’ulteriore conferma di come le nuove tecnologie possano rivelarsi determinanti per la tutela del patrimonio culturale esistente”.

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